Performance, video e installazione © 2015 Secrets - Tracce di memoria Prigioni nella torre Grimaldina del Palazzo Ducale
Sappiamo quando nasciamo, ma non sappiamo quando moriremo. In questo denominatore comune, l'artista invita lo spettatore a scrivere l'anno della propria nascita sul proprio corpo, in cambio del quale l'artista gli dona una pietra, la pietra della riunione, che gli ebrei portano al funerale per deporla sulla tomba che segna l'origine. Mentre la vita (nel corpo dell'artista) si muove verso quello che crede essere un momento di purificazione, di liberazione, di inizio, incontra il limite, la morte; ma solo dopo aver spezzato il cerchio della separazione dalla vita: piccole pietre che segnano l'origine, piccole pietre che tracciano la memoria del futuro, piccole pietre che sono forza; grandi pietre che formano il muro del pianto, grandi pietre che sono strade, grandi pietre che sono speranza.